domenica, 16 dicembre 2007
MISURE CAUTELARI REALI – IMPUGNAZIONI - DECRETO DI SEQUESTRO PROBATORIO EMESSO DAL PM – OMESSA O INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE – NULLITA’ DEL DECRETO – – RIESAME EX ART. 324 C.P.P. - POTERE INTEGRATIVO DEL TRIBUNALE DEL RIESAME - INSUSSISTENZA
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Francesco Galli, Est. Michele Mazzeo, ord. 20/11/2007, proc. n° 2333/07 R.I.M.Caut.Reali
La nullità del decreto di sequestro a fine di prova del “corpo di reato” causata dall’omessa o insufficiente motivazione del provvedimento non può essere sanata dal Tribunale del Riesame: ed invero, lo stretto collegamento e la complementarietà del rapporto tra ordinanza cautelare e quella del riesame e l’identità della “cognitio” di entrambi i giudici per la natura totalmente devolutiva di questo tipo di impugnazione,
domenica, 16 dicembre 2007
MISURE CAUTELARI REALI - DECRETO DI SEQUESTRO PROBATORIO EMESSO DAL PM – OMESSA O INSUFFICIENTE MOTIVAZIONE – NULLITA’ DEL DECRETO
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Francesco Galli, Est. Michele Mazzeo, ord. 20/11/2007, proc. n° 2333/07 R.I.M.Caut.Reali
Anche il decreto di sequestro a fine di prova del “corpo di reato” deve essere necessariamente sorretto da idonea motivazione in ordine al presupposto della finalità perseguita in concreto per l’accertamento dei fatti: tale soluzione interpretativa
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categoria:motivazione, sequestro probatorio, misure cautelari reali, 9 giurisprudenza
sabato, 20 ottobre 2007
MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PROBATORIO – CORPO DEL REATO – MOTIVAZIONE IDONEA – NECESSITA’ – OMESSA MOTIVAZIONE – POTERE INTEGRATIVO DEL TRIBUNALE DEL RIESAME – IMPOSSIBILITA’ - NULLITA’ DEL DECRETO DEL PM
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Francesco Galli, Est. Michele Mazzeo, ord. 21/9/2007, proc. n° 1820/07 R.I.M.Caut.Reali
Anche il decreto di sequestro a fini di prova del “corpo di reato” deve essere necessariamente sorretto da idonea motivazione in ordine al presupposto della finalità perseguita in concreto per l’accertamento dei fatti (cfr. Cass. SS.UU., sent. 28/1-13/2/2004 n° 5876): la su esposta soluzione è l’unica compatibile con i limiti dettati all’intervento penale sul terreno delle libertà fondamentali e dei diritti costituzionalmente garantiti dell’individuo. Il giusto equilibrio
lunedì, 25 giugno 2007

MISURE CAUTELARI PERSONALI – GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA – MOTIVAZIONE PER RELATIONEM AL VERBALE DI FERMO, DI SEQUESTRO E DI DENUNCIA DELLA PARTE LESA – INSUFFICIENZA – CRITERI DI SCELTA DELLE MISURE CAUTELARI – INELUDIBILITA’ DELLA CUSTODIA IN CARCERE –MOTIVAZIONE – MERA CLAUSOLA DI STILE – INSUFFICIENZA – ANNULLAMENTO

Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Amirante, Est. De Tollis, ord. 9/5/2007 proc. n° 4065/07 R.I.M.Caut.

L’ordinanza di custodia cautelare oggetto di riesame è totalmente priva di qualsiasi motivazione in merito agli elementi di fatto che sostengono il quadro indiziario, operando un generico ed insignificante richiamo al verbale di fermo, al verbale di sequestro ed alla denuncia della parte lesa. Manca altresì

giovedì, 21 settembre 2006

ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE - MOTIVAZIONE PER RELATIONEM - COPIA DELLA RICHIESTA DEL PM - MANCANZA DI AUTONOME ARGOMENTAZIONI CRITICHE DEL GIUDICE - NULLITA’

Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Est. Perrotti, ord. 16/3/2006, proc. n° 1887/2006 R.I.M.Caut.Pers.

In tema di violazione dell’art. 292 co. 2 c.p.p., per costante giurisprudenza la motivazione del provvedimento deve

giovedì, 21 settembre 2006

MISURE CAUTELARI REALI – SEQUESTRO PROBATORIO – OMESSA MOTIVAZIONE SU ESIGENZE PROBATORIE – POTERE DI INTEGRAZIONE DEL TRIBUNALE DEL RIESAME – INSUSSISTENZA – ANNULLAMENTO DEL DECRETO DI CONVALIDA DEL SEQUESTRO

Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Tagliarini, Est. Perrotti, ord. 27/12/2005, proc. n° 2293/05 R.I.M.Caut.Reali

Allorquando un decreto di convalida di sequestro probatorio, emesso a seguito di sequestro di un P.C. e di altro materiale hardware (in quanto ravvisato il fumus commissi delicti del reato di cui all’art. 4 L. 401/89)  non reca motivazione alcuna in ordine alle esigenze probatorie sottese al vincolo reale imposto sull’indicato materiale informatico, richiamando soltanto la necessità di acquisire la res al processo in quanto “corpo di reato”,

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