categoria:esigenze cautelari, gravità indiziaria, misure cautelari personali, 9 giurisprudenza
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI – PERICOLO DI REITERAZIONE - REATI SOCIETARI – CESSAZIONE DALLE CARICHE SOCIETARIE – RILEVANZA – REVOCA DELLA MISURA CAUTELARE
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Cataldi, Est. Perrotti, ord. 10/8/2007, proc. n° 7469/07 R.I.M.Caut.
In tema di reati societari e reati comunque commessi da soggetti ricoprenti cariche amministrative o sociali, vanno ritenute inconfigurabili le esigenze poste a sostegno dell’adozione di misure cautelari allorquando gli indagati hanno dimostrati di essere cessati da tali cariche. In questi sensi la possibilità di futura recidiva assume portata del tutto generica, venendo di fatto connessa unicamente all’attività specifica ed al settore in cui operano gli indagati.
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI – PERICOLO DI REITERAZIONE ELEVATO – PERSONALITA’ ALTAMENTE TRASGRESSIVA DEGLI INDAGATI - ARRESTI DOMICILIARI –TUTELABILITA’
Tribunale del Riesame di Napoli, sez.feriale, Pres. Catena, Est. Cataldi, ord. 8-9/8/2007, proc. n° 7271/07 R.I.M.Caut
Quanto alla scelta della misura cautelare, l’indubbia gravità dei fatti (il cui precipitato sociale ha forse indotto prima l’inquirente e poi il giudice che procede ad adottare misure di massimo rigore), commessi nell’ambito organizzativo di una solidità di persone esercenti attività produttiva aziendale e professionale, induce a ritenere “elevato il pericolo di recidiva specifica” e ciò anche per la “personalità, che sarebbe eufemistico definire trasgressiva”, dimostrata dagli indagati nel corso delle attività d’investigazione. Tuttavia ritiene il Collegio che idoneo presidio a tutela delle sussistenti esigenze di prevenzione speciale possa essere costituito, nei confronti degli istanti, dagli arresti domiciliari, ben potendosi prevedere che costoro, ristretti in ambito domiciliare e privati delle possibilità di tenere contatti con altri solidali, saranno inibiti nel prosieguo dell’attività illecita sin qui prodotta.
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI – PERICOLO DI REITERAZIONE - ARRESTI DOMICILIARI –TUTELABILITA’
Tribunale del Riesame di Napoli, sez.feriale, Pres. Catena, Est. Cataldi, ord. 8-9/8/2007, proc. n° 7271/07 R.I.M.Caut.
Dovendosi aver riguardo al criterio di adeguatezza e proporzionalità tra il fatto per cui si procede, la sanzione in concreto applicabile e la misura cautelare adottata, non può essere ritenuta inidonea a salvaguardare l’esigenza di prevenzione dei reati del medesimo genere l’applicazione della misura cautelare meno gravosa degli arresti domiciliari allorquando l’indagato, pur gravato da precedenti penali, non annovera fra questi precedenti per evasione, così che nulla permette di ipotizzare da parte sua il mancato rispetto degli obblighi che dall’applicazione di tale misura gli deriveranno.
MISURE CAUTELARI PERSONALI – GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA – MOTIVAZIONE PER RELATIONEM AL VERBALE DI FERMO, DI SEQUESTRO E DI DENUNCIA DELLA PARTE LESA – INSUFFICIENZA – CRITERI DI SCELTA DELLE MISURE CAUTELARI – INELUDIBILITA’ DELLA CUSTODIA IN CARCERE –MOTIVAZIONE – MERA CLAUSOLA DI STILE – INSUFFICIENZA – ANNULLAMENTO
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Amirante, Est. De Tollis, ord. 9/5/2007 proc. n° 4065/07 R.I.M.Caut.
L’ordinanza di custodia cautelare oggetto di riesame è totalmente priva di qualsiasi motivazione in merito agli elementi di fatto che sostengono il quadro indiziario, operando un generico ed insignificante richiamo al verbale di fermo, al verbale di sequestro ed alla denuncia della parte lesa. Manca altresì
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI - GRAVI MOTIVI DI SALUTE – INCOMPATIBILITA’ CON IL REGIME DETENTIVO – RILEVANZA DELLE CONDIZIONI DI PREGIUDIZIO IN RELAZIONE ALLA PRATICABILITA’ DEI NECESSARI INTERVENTI TERAPEUTICI
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Galli, Est. Mendia, ord. 7-11/6/2007 proc. n° 2613/07 R.I.M.Caut.
Nonostante la sussistenza di rilevanti esigenze cautelari a carico dell’indagato, ciò non di meno non può non darsi atto che le sue condizioni di salute non possono ritenersi compatibili con il regime carcerario, quantomeno sotto l’oggettivo profilo della concreta impossibilità di poter attuare nell’ambito del circuito penitenziario un corretto e completo iter diagnostico terapeutico in relazione alle patologie da cui è affetto. Infatti,
MISURE CAUTELARI PERSONALI – DECORRENZA DEI TERMINI DI CUSTODIA PREVENTIVA – PERDITA DI EFFICACIA DELLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE – OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA PG – INOSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI PER RITARDO NEL RISPETTO DEGLI ORARI DI PRESENTAZIONE – RIPRISTINO DELLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE – REVOCA E NUOVA SOTTOPOSIZIONE ALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA PG
Tribunale del Riesame di Napoli, X sez., Pres. Galli, Est. De Tollis, ord. 2-4/5/2007, proc. n° 3068/07 R.I.M.Caut.
Il ripristino della custodia cautelare nei confronti di imputato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia preventiva è norma di stretta interpretazione ed è subordinata all’accertamento in concreto dei presupposti di cui all’art. 307 co. 2 lett. a) o lett. b) c.p.p., vale a dire
MISURE CAUTELARI PERSONALI – STRANIERI CLANDESTINI – PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE – VIOLAZIONE DELL’INTIMAZIONE DEL QUESTORE – CONDANNA - IMPOSSIBILITA’ DI COMMETTERE NUOVAMENTE IL REATO – INSUSSISTENZA DELL’ESIGENZA CAUTELARE DEL PERICOLO DI REITERAZIONE – INAPPLICABILITA’ DI MISURA CAUTELARE – NULLA OSTA AD ESPULSIONE
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Est. Cariello, ord. 4-12/4/2007, proc. n° 2863/07 R.I.M.Caut.
All’esito di giudizio direttissimo il G.M., nel condannare l’imputato alla pena di anni uno e mesi quattro di reclusione per il reato di cui all’art. 14 co. 5ter D.Lgvo 286/98, ha applicato anche la misura cautelare della custodia in carcere
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI – SUSSISTENTE PERICOLO DI REITERAZIONE – TUTELABILITA’ CON LA MISURA DEGLI ARRESTI DOMICILIARI
Trib. del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Anziano, Est. Perrotti, ord. 19-21/12/2006, proc. n° 9837/2006 R.I.M.Caut.
Pur di fronte, in tema di profilo soggettivo dell’indagato, ad una negativa prognosi recidivante
MISURE CAUTELARI PERSONALI – GRAVI CONDIZIONI DI SALUTE – MOLTEPLICITA’ DI PATOLOGIE - ESIGENZE CAUTELARI – INSUSSISTENZA - REVOCA
Tribunale del Riesame di Napoli, VIII sez., Pres. Iazzetti, Est. Di Salvo, ord. 15/2-27/6/2006, proc. n° 896-997/2006 R.I.M.Caut.
Le gravi patologie in relazione alle condizioni di salute di un indagato,
MISURE CAUTELARI PERSONALI – ESIGENZE CAUTELARI – PERICOLO DI RECIDIVA – SUSSUMIBILITA’ DALLE MODALITA’ E CIRCOSTANZE DEL FATTO-REATO – SUSSISTENZA – ELEVATO GIUDIZIO DI PERICOLOSITA’ DEL SOGGETTO – DETENZIONE IN CARCERE DEI COINDAGATI – ARRESTI DOMICILIARI
Tribunale del Riesame di Napoli, XII sez., Pres. Musella, Est. Miranda, ord. 13-30/6/2006, proc. n° 4546/2006 R.I.M.Caut.
Pur considerato che: le modalità e circostanze dei fatti, deponenti per la sussistenza di gravità indiziaria, sono anche sufficienti,