Su Il Mattino di oggi (18 aprile 2008) in pagina 41 vi era il resoconto di una “zuffa in aula tra due avvocati. È accaduto ieri mattina dinanzi al gup Luca Semeraro, protagonisti due avvocati: uno di 86 anni, l’altro di 70 anni, che prima si scambiano insulti, poi passano ad incrociare schiaffi e pugni. Decisivo l’intervento della polizia, che su richiesta dello stesso giudice Semeraro identifica i duellanti. Il giudice ha poi scritto una relazione al pubblico ministero (in aula era presente il pm Paolo Di Sciuva), per un’eventuale denuncia. Un episodio nato alla fine di un processo per usura, che vedeva contrapposti i due avvocati. Il pm chiede l’archiviazione, c’è qualche mugugno. L’udienza sta per essere aggiornata ad altra data, quando uno dei due si alza o sibila ingiurie contro l’altro penalista. Che non resta a guardare e sferra un pugno al mento del rivale. C’è un parapiglia, tanto che i due vengono condotti nel drappello di polizia distaccato in Tribunale...”. La notizia si aggiunge alla voce di corridoio che dava per avvenuta, nei giorni scorsi, un’altra scazzottata fra due avvocati (del medesimo studio, ben noto) nella sala di attesa del Tribunale del Riesame. E si aggiunge ad altro analogo episodio che si narra scoppiato fra due giovani e noti avvocati penalisti. Effettivamente, sembra che in Tribunale vi sia un po’ di nervosismo di troppo … saranno i tempi …







